5 Migliori Amplificatori Per Basso Elettrico: Alziamo il Volume (Estate 2023)

Ecco una guida all'acquisto per migliori amplificatori per basso con le recensioni complete
Da Mario Bonetti
Mario Bonetti
Recensito da Mario Bonetti
Autore
Mario è uno scrittore professionale che sempre ha qualcosa in mente per mostrare al mondo. Con infinita curiosità Mario sempre esplora il mondo musicale specialmente nel c Leggere più
Fatto Controllato Giuseppe Grillo
Giuseppe Grillo
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Giuseppe è un musicista professionale con l’esperienza più di 5 anni nello studio di registrazione. Avendo lavorato con tanti musicisti ha deciso di condividere con gli Leggere più
Aggiornato Mag., 2023
Aggiornato Mag., 2023
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Il basso elettrico è accattivante nella sua unicità e nei suoi toni caratteristici, e l'acquisto di un amplificatore permette di sfruttare al meglio il potenziale di questo fantastico strumento.

Nostre Scelte Migliori

Ma orientarsi tra i migliori amplificatori per basso elettrico può essere una scelta complicata e non affatto scontata, per questo abbiamo provato per voi circa 15 tra i migliori amplificatori disponibili sul mercato, stilando una lista dei 5 migliori, sia dal punto di vista del prezzo che della qualità. Il primo posto merita VOX VX50 BA. Abbiamo scelto questi prodotti grazie a sua versatilità, potenza e preamplificazione.

Nome Potenza in uscita Peso Misure di Altoparlante Quantità delle Uscite Valutazione
1 VOX VX50 BA 50 Watt 4.5 Kg 8 1
10
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2 Fender Champion 40W 40 Watt 4.58 Kg 10 2
9,8
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3 Marshall MG15GFX 15 Watt 7 Kg 9 2
9,7
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4 Laney AUDIOHUB Series AH40 40 Watt 10.9 kg 8 5
9,5
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5 Soundking AK20 BA 20 Watt 7.5 Kg 8 2
9,3
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5 Migliori Amplificatori Per Basso Elettrico – Test 2023

1
Migliore Ampli Per Basso
VOX VX50 BA
Caratteristiche
  • Periferiche compatibili: Chitarra, basso
  • Potenza in uscita: 50 Watt
  • Dimensioni: ‎20.8 x 31.3 x 35.4 cm
  • Peso: 4.5 Kg
VOX VX50 BA
Vantaggi
Svantaggi
    Vantaggi
  • Maneggevolezza, adatto per molte circostanze ed esperienze musicali.
  • Suono chiaro, limpido e potente nonostante le dimensioni contenute.
  • Design accattivante e materiali di qualità.
  • Peso ridotto per potenza emessa.
    Svantaggi
  • Rimane comunque un amplificatore per pratica, difficile usarlo in concerto.
  • Prezzo non esattamente economico rispetto ad altri modelli della concorrenza.

E’ un ampli che merita il posto in cima alla nostra classifica perché non ci aspettavamo che un basso dalle dimensioni così contenute potesse emettere un suono così limpido e potente. Certo, da un top brand come VOX ci si possono soltanto aspettare prodotti di qualità, ma questo modello di amplificatore per basso è un prodotto valido ed efficace per una vasta gamma di musicisti, da chi ha poco spazio in casa a chi ha necessità di trasportare il proprio amplificatore in modo veloce, questo modello garantisce un suono limpido e potente in ogni circostanza e a portata di mano. 

Sicuramente una delle caratteristiche di rilievo del VOX VX50 è la sua maneggevolezza e peso contenuto, rispetto a modelli di questa lista come il Marshall: la possibilità di trasportare questo amplificatore dove volete farà sicuramente la differenza nella vostra esperienza musicale. Chiaramente, assieme alla qualità anche il prezzo è relativamente alto (ma comunque sempre abbordabile ed un ottimo investimento) specie se raffrontato a modelli di questa lista come il Fender. Ci sentiamo però di sottolineare lo sforzo operato dalla VOX nel voler fornire un prodotto potente ma allo stesso tempo maneggevole, che inevitabilmente richiede una particolare cura dei materiali e degli sforzi di design che fanno lievitare il prezzo di qualche euro. Un investimento comunque consigliato.

https://youtu.be/Gg9oRBIaAfo
2
Ottimo Per Concerti
Fender Champion 40W
Caratteristiche
  • Periferiche compatibili: Chitarra, basso
  • Potenza in uscita: 40 Watt
  • Dimensioni: ‎58.42 x 33.02 x 55.88 cm
  • Peso: 4.58 Kg
Fender Champion 40W
Vantaggi
Svantaggi
    Vantaggi
  • Qualità ed affidabilità di un marchio conosciuto come Fender.
  • Suono ottimo per pratica casalinga e piccoli concerti.
  • Prezzo relativamente contenuto rispetto a qualità e performance offerte.
    Svantaggi
  • Leggermente più ingombrante rispetto ad alcuni modelli della concorrenza.
  • Non adatto a concerti in spazi aperti o grandi, data la potenza limitata.

Si sa, quando si parla di Fender non si può mai davvero rimanere delusi. In effetti non ci aspettavamo di meno da questo amplificatore quando abbiamo deciso di provarlo in tutte le sue configurazioni. Il Champion fa tutto, è preciso e potente a sufficienza ed il classico e solido “ampli per basso” che ogni bassista vorrebbe nello stanzino di casa dove fa pratica. Certo, lo si può anche trasportare nel caso si suoni con una band in spazi ristretti, magari un concertino in un piccolo bar o locale, questo amplificatore svolgerà il suo compito a dovere in modo impeccabile.

Rispetto al VOX il suono è potente ma non raggiunge i 50 Watt, avendo comunque dimensioni maggiori, insomma, il Fender ha bisogno del suo spazio anche in casa. Il peso tuttavia è pressoché lo stesso e dunque lo rende un valido amplificatore nel caso si abbia esigenza di spostarlo (anche se, va detto, non troppo di frequente, non è comunque un amplificatore portatile). Un vantaggio vero rispetto al VOX lo si riscontra al momento dell’acquisto, dato che questo amplificatore costa circa 50-60 euro in meno rispetto al VOX, mantenendo comunque ottimi standard di qualità e produzione del suono.

https://youtu.be/1GUPf6j2VHQ
3
Il più Economico
Marshall MG15GFX
Caratteristiche
  • Periferiche compatibili: Chitarra, basso
  • Potenza in uscita: 15 Watt
  • Dimensioni: ‎38.2 x 37.9 x 20.5 cm
  • Peso: 7 Kg
Marshall MG15GFX
Vantaggi
Svantaggi
    Vantaggi
  • Ottimo prodotto per principianti.
  • Possibilità di provare diversi stili senza pedali o supporti aggiunti.
  • Prezzo sicuramente tra i più competitivi nel mercato.
  • Prodotto di un marchio riconosciuto.
    Svantaggi
  • Peso abbastanza alto rispetto alle dimensioni.
  • Qualità del suono buona ma inferiore rispetto alla concorrenza.
  • Qualità non esattamente al top di gamma.

Quando si sceglie un amplificatore uno degli aspetti che si devono considerare è sicuramente quanto investire al momento dell’acquisto. Se siete bassisti in erba, ci sentiamo di consigliare questo amplificatore offerto dalla Marshall per meno di duecento euro. Ci siamo comunque lasciati sorprendere dalla possibilità di variazioni che questo amplificatore offre, e riteniamo possa essere un’ottima scelta per chi vuole familiarizzare con il mondo degli amplificatori facendo pratica in casa, in camera o in una stanza dedicata. Nonostante il Marshall offra la possibilità di spaziare in tutti i generi musicali, riteniamo possa essere valido soprattutto per il Rock classico.

Di certo un fattore di estrema fora di questo prodotto è il prezzo. Il Marshall è un buon amplificatore che può arrivare a costare anche 100 euro in meno rispetto a concorrenti come il Fender o il Vox, e il design pulito, spartano e iconico può anche risultare accattivante. Di certo, bisogna essere consapevoli che non si sta acquistando il miglior amplificatore per basso elettrico disponibile, ma spesso non è nemmeno quello che un cliente cerca. Occhio però al peso, 7 kg sono comunque importanti, se si pensa che sono 2.5 kg in più rispetto ai sopracitati concorrenti.

https://youtu.be/K__zFDkeG2E
4
XLR Incluso
Laney AUDIOHUB Series AH40
Caratteristiche
  • Periferiche compatibili: Universale
  • Potenza in uscita: 40 Watt
  • Dimensioni: 10.92 x 32.77 x 39.12 cm
  • Peso: 10.9 kg
Laney AUDIOHUB Series AH40
Vantaggi
Svantaggi
    Vantaggi
  • Multifunzione, adatto a diversi strumenti musicali.
  • Un amplificatore che da il meglio se suonato sul palcoscenico con una band.
  • Connettore XLR già incluso con l'amplificatore.
    Svantaggi
  • Dimensioni non esattamente ridotte.
  • Pesa più del doppio rispetto ad altri concorrenti.
  • Per dimensioni e peso il prezzo non è esattamente competitivo.

Questo amplificatore è sicuramente un prodotto eccellente per chi ha una band o comunque chi ama esibirsi dinanzi ad un pubblico anche in spazi piuttosto grandi. Non limitato al basso, durante le nostre prove abbiamo notato che fa il suo egregio lavoro anche con altri strumenti che si possono collegare. Il prodotto della Laney è dunque uno dei più adatti se, pur non potendo slire troppo con il budget, uno non vuole rinunciare alla possibilità di avere un “ampli per basso” pronto a soddisfare le esigenze anche di altri membri della band. Nota positiva: il prodotto include già il connettore XLR, a conferma dell’anima da palco di questo prodotto.

Uno dei punti forti di questo amplificatore, oltre all’indubbia buona qualità è proprio il fatto di essere un amplificatore adatto al suono domestico (pur a regimi bassi), ma soprattutto di essere adatto anche per il palcoscenico e le esibizioni, grazie alla sua dotazione completa, all’adattatore XLR e alla compatibilità con una vasta gamma di strumenti. Rispetto a prodotti come il Fender o il VOX, la multifunzionalità di questo amplificatore sicuramente lo rende un’ottima scelta, anche se le dimensioni, il peso e gli ingombri lo rendono di sicuro meno “agile” rispetto alla concorrenza.

5
Migliore Ampli Per Casa
Soundking AK20 BA
Caratteristiche
  • Periferiche compatibili: Basso
  • Potenza in uscita: 20 Watt
  • Dimensioni: ‎34 x 32 x 21 Cm
  • Peso: 7.5 Kg
Soundking AK20 BA
Vantaggi
Svantaggi
    Vantaggi
  • Prezzo estremamente economico.
  • Semplicità e praticità a dimensioni ragionevoli.
  • Progettato per il basso.
  • Adatto a principianti e studio / pratica musicale in camera o studio.
    Svantaggi
  • Potenza ridotta rispetto ad altri prodotti top di gamma.
  • Peso non eccessivo ma nemmeno troppo leggero.
  • Decisamente inadatto a concerti o esibizioni all'aperto.

Arriviamo subito al sodo: provando l’AK20 della Soundking ci siamo subito accorti come il design semplice, la stumentazione intuitiva (equalizzatore a 4 bande incluso) e il prezzo davvero competitivo possano renderlo la scelta preferita per molti neofiti del basso. Sicueramente se un musicista vuole consigli da per un amplificatore da basso elettrico e si trova alle prime armi con la necessità di provare in casa o in camera, questo amplificatore rientra sicuramente nella lista che gli daremmo. Regolazione del suono chiara e semplice unita a dimensioni ragionevoli lo rendono un perfetto oggetto da mini studio.

Chiaramente, il punto forte di questo amplificatore anche rispetto ad un altro economico come il Marshall è il prezzo, che scende forse ancora di un gradino. Chiaramente però, assieme al prezzo e alla praticità arrivano anche delle piccole rinunce, non essendo questo amplificatore adatto a studi complessi. Allo stesso modo, essendo progettato specificatamente per il basso, gli sviluppatori si sono potuti concentrare su questo strumento e puntare alla semplicità e all’efficacia. Se avete una band e suonate fuori, orientatevi su un amplificatore come il Laney, se invece volete far pratica a casa ma non volete investirci ancora troppo, il Soundking farà al caso vostro.

Cose da Considerare

La scelta dell’amplificatore è un passo delicato ma anche molto emozionante nella carriera di musicisti di tutte le età e background. L’acquisto dell’amplificatore o di un nuovo amplificatore segna di solito degli importanti progressi o evoluzioni nella carriera del musicista, che vanno adeguatamente celebrati. Per i bassisti, non si fa eccezione. Allo stesso modo, occorre prestare attenzione quando si procede all’acquisto di un basso in quanto vanno considerate diverse variabili, dal prezzo alla potenza alle dimensioni, e ancora e forse soprattutto dall’utilizzo che se ne vuol fare. Questa guida all’acquisto vi aiuterà ad orientarvi attraverso queste variabili e a scegliere il miglior amplificatore per basso elettrico che possa fare al caso vostro, anche fornendo informazioni utili sul mondo degli amplificatori in generale, conoscenze che sicuramente vi aiuteranno nel momento della scelta.

Come funziona un amplificatore per basso

Un amplificatore ha un funzionamento abbastanza semplice

Un amplificatore per basso, o per qualsiasi altro strumento, è un dispositivo elettronico che manipola il segnale elettrico prodotto dal basso e propagato da degli apparecchi chiamati “pickup”. L’amplificatore legge questo impulso elettrico e lo trasforma in suono, propagandolo poi sia per mezzo di altoparlanti che anche, volendo, attraverso altre periferiche quali le cuffie che possiamo collegarci. Gli altoparlanti dunque convertono il suono, e rendono apprezzabile l’amplificatore al nostro udito.

Tuttavia, di uguale importanza sono il preanmplificatore, un dispositivo che converte ed elabora il suono proveniente dallo strumento, e la potenza, che regola appunto la potenza del segnale che viene inviato dal preamplificatore agli altoparlanti.

Noi musicisti possiamo agire proprio sul preamplificatore e sulla potenza per manipolare il suono in uscita e dare al nostro strumento uno stile musicale ben preciso, o anche sperimentare in corso d’opera, visto che probabilmente il bello e la cosa affascinante di strumenti come basso e chitarra elettrica sta proprio in questa infinita possibilità di sfumature sonore da creare ed esplorare. Ovviamente vi sono diverse fonti online anche più specifiche sul funzionamento dell’amplificatore Fonte affidabile Amplificatore operazionale Lamplificatore operazionale un componente elettronico analogico la cui denominazione deriva dal fatto che questo dispositivo stato ampiamente usato per effettuare operazioni matematiche su segnali elettrici. Levoluzione tecnologica ha portato alla realizzazione degli amplificatori operazionali dapprima sotto forma di circuiti a valvole, poi attraverso lutilizzo di transistor ed infine realizzandoli come circuiti integrati. Questultima modalit produttiva ha permesso un abbassamento del loro costo, riducendone drasticamente anche lingombro.Sono, in questo, modo diventati il principale dispositivo attivo (introducono un guadagno di tensione) analogico e vengono usati in tutti i principali settori applicativi, dallelaborazione del segnale al suo condizionamento, dalla generazione di forme donda alla conversione analogico-digitale. www.edutecnica.it se interessati.

Quali sono i tipi di amplificatori presenti sul mercato

Esistono diversi tipi di amplificatori che si possono acquistare. Se l’amplificatore monta in un’unica “scatola” tutte e tre le citate parti di cui si compone, è chiamato amplificatore Combo, ed ovviamente costituisce un’ottima scelta per chi necessita di praticità e semplicità quando suona il basso. Sono amplificatori tendenzialmente più semplici in termini di progettazione e forse più vividi nell’immaginario collettivo di quelli che riteniamo essere “amplificatori” che si possono acquistare in negozio.

Di un gradino più tecnico rispetto all’amplificatore combo è il cosiddetto “stack”.

Nello stack, la parte di preamplificatore e potenza sono separate dall’altoparlante.

Pertanto avremo due unità: preamplificatore e potenza in una, e l’altra costituita dagli altoparlanti. Lo stack da il vantaggio al musicista di concentrarsi sulla manipolazione del suono e poi trovare l’altoparlante che fa più caso per le sue esigenze.

Quasi per logica, il terzo tipo di amplificatore è il rack, in cui le componenti che abbiamo visto sono separate in diverse unità.

Chiaramente è un tipo di amplificatore che necessita di un’avanzata conoscenza tecnica delle apparecchiature.

Innegabile il fatto che grazie alla separazione di tutte le componenti, la manipolazione del suono può raggiungere risultati elevati da musica di alto livello, ed è forse per questo che rimane appannaggio di professionisti e band affermate, anche perché costituisce un investimento ragguardevole.

Sebbene tutte e tre queste tipologie di amplificatori sono disponibili sul mercato, per un utente interessato all’acquisto come privato per pratica e concerti ma non a livello professionale elevatissimo, consigliamo di orientarsi verso amplificatori combo come quelli che abbiamo esaminato per voi, ottimi e validi per avere grandissime soddisfazioni anche se alle prime armi o se privi di velleità professionistiche ad alto livello.

Quali accessori si possono essere usati insieme con gli amplificatori

Vi sono diversi accessori che accompagnano il nostro amplificatore. Alcuni possono essere di natura squisitamente estetica, quali le cover, le custodie o le rotelle per muovere più agevolmente l’apparecchiatura. Poi ovviamente vi sono i cavi e gli adattatori, in quanto l’amplificatore deve essere compatibile con lo strumento che stiamo suonando. Molto comune è anche l’equalizzatore, o altresì anche i molti pedali che si possono collegare per distorcere i suoni mentre suoniamo lo strumento senza dover agire sulle manopole, come vedremo più avanti nella sezione dedicata agli effetti. Poi ovviamente può variare a seconda dello strumento, sia basso o chitarra. Informati sulla differenza tra basso e chitarra prima di procedere a qualsiasi acquisto!

Ci sono tanti accessori necessari che ogni bassista deve acquistare. Essenziali sono il cavo, preamplificatore esterno (se il vostro ampli è a transistor), cinturino

Come scegliere miglior amplificatore per basso elettrico

Dobbiamo partire da un postulato: non esiste un amplificatore per basso migliore in assoluto, ne esistono di migliori o più adatti a seconda delle nostre esigenze e di quello che vogliamo fare, nonché della nostra attuale fase di sviluppo nella nostra carriera di musicisti. Se siamo musicisti alle prime armi, ad esempio, vorremo orientarci in un amplificatore combo, di dimensioni e portata ridotta per fare pratica in casa, consapevoli che la potenza ne risentirà, ma non è quello il fine ultimo della nostra scelta, appunto.

Al contrario, se siamo musicisti che si esibiscono, dovremo andare di più sul tecnico e orientarci magari su uno stack, che ci consentirà di esplorare sonorità più complesse.

In tal caso, però saremo consapevoli che trattasi di un investimento per la nostra carriera musicale e pertanto dovremo pianificare in modo ancora più oculato l’acquisto. Ci sono ovviamente anche molti amplificatori, come alcuni della lista che abbiamo valutato, che sono una buona via di mezzo tra esigenze di compattezza e potenza. Se vuoi più informazioni come iniziare un carriera di bassista, scopri come imparare a suonare il basso e scegli uno tra i migliori bassi elettrici  disponibili sul mercato, prima di scegliere un amplificatore, e vedrai che ti si schiariranno molto le idee.

Amplificatore a tubo o a transistor

Esistono due tipi principali di amplificatori: gli amplificatori a tubo e quelli a transistor. Gli amplificatori a tubo, anche noti come valvole termoioniche, utilizzano una serie di tubi per amplificare il segnale. Questi amplificatori sono noti per la loro capacità di produrre un suono caldo e morbido, ma sono anche più fragili e richiedono una maggiore manutenzione rispetto agli amplificatori a transistor. Al contrario, gli amplificatori a transistor utilizzano dispositivi solidi per amplificare il segnale e sono più affidabili e convenienti da usare. Tuttavia, non hanno la stessa presenza sonora degli amplificatori a tubo. In definitiva, la scelta tra un amplificatore a tubo o a transistor dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze specifiche dell’utente

Preamplificatore

Il preamplificatore, come visto, è una parte essenziale per il musicista, in quanto gli consente di andare a manipolare il suono mentre viene trasmesso dallo strumento al sistema di amplificazione, e dunque nel cercare il vostro amplificatore ideale dovete prestare molta attenzione a questo aspetto se siete alla ricerca di sonorità particolari.

Potenza

La potenza richiede un po’ di sforzo di calcolo dei wattaggi e della resistenza che il segnale potrebbe incappare mentre attraversa l’apparecchio, ma è comunque di facile comprensione e garantisce un’adeguata sincronizzazione tra strumento a amplificatore, in modo tale da rendere il suono in uscita adeguato alle nostre aspettative sonore. Dedicate un po’ del vostro tempo per lo studio di questo importante aspetto.

Altoparlanti

Gli altoparlanti danno la voce all’intero sistema, e sono forse l’aspetto più appariscente di un amplificatore. Assicuratevi che il vostro amplificatore sia dotato di altoparlanti che fanno al caso vostro, specie se avete esigenze particolari (pratica in casa, suono in ambienti chiusi o concerti all’aperto).

Effetti

Gli effetti, come dice il termine stesso, sono delle particolari configurazioni sonore, realizzabili tramite l’amplificatore, che manipolano il suono per ottenere determinate sonorità, che spesso caratterizzano interi generi musicali (ad esempio, il distorto). Chiaramente non esiste un modo univoco per realizzare tali effetti, e vi sono diverse tecniche a seconda di cosa si va a suonare. Vi sono inoltre alcuni amplificatori che hanno già inclusi alcuni effetti, per cui basterà selezionarli attraverso le manopole, altri effetti invece necessiteranno di strumentazione accessoria. Inoltre, potremo aiutarci con dei pedali per ottenere determinati effetti e variarli mentre suoniamo lo strumento, senza doverci staccare verso l’amplificatore. Lasciamo qui una valida guida agli effetti Fonte affidabile GUIDA AGLI EFFETTI - GIAMPAOLO NOTO GUIDA AGLI EFFETTI La mia passione per le sonorit floydiane ed in particolare per quelle Gilmouriane sono abbastanza note ormai a tutti, da sempre mi appassiona la cura quasi folle che Gilmour ed in Pink Floyd dedicano alla ricerca delle sonorit. www.giampaolonoto.it   se siete interessati a saperne di più.

Domande Frequenti

Ci sono differenze tra gli amplificatori a valvole e quelli a stato solido?

Si, la differenza sta nello strumento usato per diffondere il suono. Come dice la parola stessa, l’amplificatore a valvole è dotato di valvole di vetro che racchiudono delle terminazioni ionizzate (diodi, triodi ecc…) che amplificano e propagano il suono ricevuto. L’amplificatore a stato solido invece si serve di una tecnologia di successiva invenzione chiamata transistor, digitalizza il suono e sicuramente, pur non raggiungendo a volte i livelli di purezza dell’amplificatore a valvole, è sicuramente più pratico.  Online sono disponibili siti dedicati sulla storia dell’amplificatore Fonte affidabile Evoluzioni storiche L’amplificatore audio, nel suo sviluppo all’interno della storia, non ha avuto un vero e proprio inventore, bensì si è costruito dopo una serie di scoperte tecnologiche, a volte anche poco inerenti all’amplificatore audio stesso. amplificatoreaudio.wordpress.com .

In che modo il wattaggio influisce sul suono del mio basso elettrico?

Si, il “wattaggio” è un termine gergale che sta ad indicare una precisa quantità di misura della potenza con cui il segnale elettrico sta attraversando l’amplificatore, che solitamente e in via generale si misura in Watt (W). Pertanto occorre conoscere il wattaggio per stabilire quanto il nostro amplificatore sta potenziando il suono del basso. Il wattaggio si divide in Watt RMS, ossia un indicatore che ci da la cruda potenza del segnale nel terminale, senza considerare distorsioni o altro, ed è quello che di solito viene elencato nelle caratteristiche generali dell’amplificatore. Non occorre capire il Watt di picco, in quanto tale valore può cambiare a seconda di diverse variabili mentre si suona lo strumento, e non ci dice nulla sull’effettivo wattaggio in cui stiamo suonando. Scopri in siti dedicati tutti i segreti del wattaggio Fonte affidabile Gaetano Ferrara – Corso Multimediale di Basso Elettrico – Lezione 1 – Amplificare il basso elettrico – Finale di potenza Il segnale, dopo esser stato potenziato dal preamplificatore, lavorato dalla sezione EQ e da possibili effetti vari, è pronto per essere amplificato dal finale di potenza. www.didatticadelbassoelettrico.it e di come funziona il collegamento tra strumento e amplificatore, se interessato a saperne di più.
In generale, se cerchiamo la potenza giusta, il wattaggio è solo un indicatore

Ci sono alcune caratteristiche che differenziano un amplificatore da un altro quando si tratta di bassi elettrici?

Sono le caratteristiche che abbiamo cercato di evidenziare in questa guida all’acquisto, e dipendono in gran parte dalle esigenze del musicista. Vero è tuttavia che vi possono essere casi in cui un particolare abbinamento di basso e amplificatore sia suggerito o raccomandabile per ottenere certe sonorità. E’ un mondo affascinante che richiede sempre attenzione e dedizione da parte del musicista, nonché una chiara visione del tipo di musica che vuole andare a comporre per questo motivo. Se poi cercate un amplificatore specifico per basso, sarà ovviamente elencato nelle specifiche del prodotto.

Nostro Verdetto

In definitiva, ci auguriamo che questa guida all’acquisto vi abbia fornito informazioni più dettagliate, che magari ancora non sapevate, dell’affascinante mondo degli amplificatori e di quai sono degli ottimi prodotti su cui orientarsi per acquistare un amplificatore al momento attuale. Grazie ovviamente ai grandissimi progressi fatti dalla tecnologia anche in campo musicale, abbiamo ora disponibili dei prodotti di qualità incredibile come il VOX che garantiscono un’ottima erogazione di potenza ma allo stesso tempo anche la maneggevolezza che spesso viene cercata sia da principianti che esperti. Vi sono nel mercato anche amplificatori offerti da grandi marchi conosciuti quali il Fender Champion, che si avvicina anch’esso molto ai livelli del VOX, garantendo comunque sempre ottima affidabilità a prezzi contenuti. Inoltre, anche un principiante del basso grazie a modelli quali il Soundking può avvicinarsi al mondo dei migliori amplificatori per basso elettrico senza dover affrontare spese eccessive e avendo comunque soddisfazioni musicali uniche.

Riferimenti

1.
Amplificatore operazionale
Lamplificatore operazionale un componente elettronico analogico la cui denominazione deriva dal fatto che questo dispositivo stato ampiamente usato per effettuare operazioni matematiche su segnali elettrici. Levoluzione tecnologica ha portato alla realizzazione degli amplificatori operazionali dapprima sotto forma di circuiti a valvole, poi attraverso lutilizzo di transistor ed infine realizzandoli come circuiti integrati. Questultima modalit produttiva ha permesso un abbassamento del loro costo, riducendone drasticamente anche lingombro.Sono, in questo, modo diventati il principale dispositivo attivo (introducono un guadagno di tensione) analogico e vengono usati in tutti i principali settori applicativi, dallelaborazione del segnale al suo condizionamento, dalla generazione di forme donda alla conversione analogico-digitale.
2.
GUIDA AGLI EFFETTI - GIAMPAOLO NOTO
GUIDA AGLI EFFETTI La mia passione per le sonorit floydiane ed in particolare per quelle Gilmouriane sono abbastanza note ormai a tutti, da sempre mi appassiona la cura quasi folle che Gilmour ed in Pink Floyd dedicano alla ricerca delle sonorit.
3.
Evoluzioni storiche
L’amplificatore audio, nel suo sviluppo all’interno della storia, non ha avuto un vero e proprio inventore, bensì si è costruito dopo una serie di scoperte tecnologiche, a volte anche poco inerenti all’amplificatore audio stesso.
4.
Gaetano Ferrara – Corso Multimediale di Basso Elettrico – Lezione 1 – Amplificare il basso elettrico – Finale di potenza
Il segnale, dopo esser stato potenziato dal preamplificatore, lavorato dalla sezione EQ e da possibili effetti vari, è pronto per essere amplificato dal finale di potenza.
10
Punteggio totale
VOX VX50 BA - Migliore Ampli Per Basso
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