Come Collegare Il Subwoofer: La Guida Pratica

Curiosi di sapere come collegare un Subwoofer? In questa guida vi spieghiamo passo dopo passo, come realizzare al meglio il collegamento.
Da Mario Bonetti
Mario Bonetti
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Mario è uno scrittore professionale che sempre ha qualcosa in mente per mostrare al mondo. Con infinita curiosità Mario sempre esplora il mondo musicale specialmente nel c Leggere più
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Aggiornato 04-09-2023
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Nella guida che abbiamo realizzato per voi, vi spieghiamo come collegare il vostro Subwoofer, in modo semplice, pratico e funzionale. L’acquisto di un nuovo Subwoofer può risultare complicato per chi è alle prime armi. Per questo abbiamo realizzato una guida che analizza nel dettaglio tutta la questione. Prima però, capiamo meglio di cosa stiamo parlando.

Cosa è subwoofer

Prima di verificare e comprendere come collegare un subwoofer, è opportuno avere ben presente di cosa stiamo parlando. Con la definizione “subwoofer” andiamo a indicare quel particolare diffusore acustico, progettato e pensato per la riproduzione di una specifica tipologia di suoni. Le frequenze riprodotte oscillano tra i valori di 60 e 250 Hz e coprono principalmente quelli che di solito vengono definiti i toni bassi. Di solito, l’acquisto di un subwoofer è motivato dalla voglia di avere una maggiore potenza e un allargamento dei suoni riprodotti da una coppia di altoparlanti. Sia nel caso di una postazione multimediale, sia per un impianto audio, l’aggiunta del subwoofer conferisce alla riproduzione sonora quella ricchezza acustica che rende l’ascolto veramente di qualità. Una cassa per subwoofer si compone internamente di uno o più altoparlanti, molto spesso di forma conica e di una certa grandezza, vista la necessità di riprodurre frequenze basse che tendono a smuovere un quantitativo d’aria notevole.

Tipi di connessioni subwoofer

Quando si parla di impianti Hi-Fi, esistono due possibili vie tramite cui è possibile collegare il vostro altoparlante. Discorso leggermente differente poi per quel che riguarda i collegamenti di un subwoofer auto. Le connessioni dunque si possono differenziare in alto livello e basso livello. Scendiamo più nel dettaglio e capiamo di cosa stiamo parlando quando facciamo riferimento a una connessione subwoofer di basso livello. Si tratta di informazioni che potrebbero tornare utili anche nel caso vi stiate chiedendo come collegare una soundbar alla TV e sfruttare anche in quel caso il subwoofer.

Che cos’è una connessione subwoofer di basso livello

Per una connessione di basso livello, gli elementi cardine su cui impostare il collegamento sono le uscite RCA o XLR OUT. Un’uscita RCA permette di collegare l’omonimo cavo, solitamente composto da una serie di connettori a due o a tre colori; rosso, bianco e giallo. Il nome del cavo rimanda alla casa di produzione RCA che lo introdusse nel mercato intorno al 1940. Un cavo quindi storico, che ancora oggi trovo posto insieme ai più attuali cavi digitali nella parte posteriore di televisori, console e impianti audio. Di solito, il cavo RCA si occupa di trasmettere un singolo segnale, diviso per altoparlante destro e sinistro.  Il colore rosso si utilizza per l’altoparlante collocato a destra, il bianco per quello a sinistra, mentre il cavo di colore giallo è dedicato alla trasmissione del segnale video. In caso di impianti audio che necessitano di cavi di una certa lunghezza, è consigliato l’uso di un connettore XLR OUT. La particolarità di questa uscita sta nel lavorare su una linea bilanciata, ottimizzata in tal senso per evitare qualsiasi perdita di segnale durante il trasporto e avere così un suono decisamente più pulito dal punto di vista dell’alta definizione, anche per altoparlanti di tipo passivo. Rispetto al cavo RCA, la tipologia XLR OUT è identificabile da tre pin e non ha la distinzione colorata, tipica del RCA.

Che cos’è una connessione subwoofer di alto livello

Il secondo tipo di connessione, definito di alto livello, è pensato per impianti audio di alto livello, in cui i cavi vengono utilizzati per una connessione diretta agli altoparlanti, con un cavo speaker che partendo direttamente dalle casse del sistema integrato o dal finale, va a finire poi agli appositi ingressi del subwoofer. Il nostro consiglio è però quello di verificare sempre se il vostro subwoofer presenta questo tipo di collegamenti nella parte posteriore. Per identificarli, vi segnaliamo che hanno la forma di quattro manopole, solitamente di colore rosso e nero con i simboli + e – sotto. Meglio poi sfruttare dei cavi di collegamento della stessa lunghezza; una soluzione che si rivela utile per conservare al meglio la qualità del segnale e ottenere il massimo dal vostro subwoofer. Il discorso poi funziona anche per le migliori casse passive, qualora ve lo state chiedendo.

Come collegare subwoofer di basso livello

 

La premessa fondamentale per procedere a una connessione di basso livello, ovvero quella che sfrutta le uscite RCA o XLR OUT, è avere a disposizione delle uscite variabili. In questo modo, modificando il volume sull’amplificatore, corrisponderanno dei medesimi cambi anche negli altoparlanti che vi sono collegati. Si può passare a un tipo di collegamento diretto, ovvero semplicemente collegando i cavi RCA o XLR OUT alle rispettive uscite quando c’è all’interno del subwoofer Fonte affidabile Sonos Sub Mini, il subwoofer wireless per chi ama i bassi intensi Può essere abbinato con tutti i modelli non-portatili dell’azienda per valorizzare le frequenze basse nei film, videogiochi e musica www.wired.it già un amplificatore. Se invece il nostro impianto è costituito da un sistema di PRE amplificazione e da un amplificatore FINALE,  la procedura è leggermente diversa. Il primo passaggio da compiere, prevede il collegamento del PRE amplificatore con il vostro sub woofer e con l’amplificatore FINALE, sfruttando due coppie di cavi pensati per l’interconnessione. Potrebbero essere cavi RCA oppure XLR OUT, oppure anche una tipologia per cavo. L’assenza di un cavo e di un circuito che è già presente nel sub woofer, è una soluzione perfetta per avere una minore dispersione del segnale in uscita dall’amplificatore FINALE.  Nel caso in cui poi si voglia passare direttamente dal sub woofer all’amplificatore FINALE, vi suggeriamo di sfruttare un filtro passa-alto. Questo circuito ha il pregio di trasmettere solo una certa frequenza di suoni dal subwoofer, verso i diffusori che si utilizzano.

Agendo in questo modo, si riesce ad ottenere una migliore integrazione tra frequenze alte e gama bassa. Un risultato che migliora di molto la qualità del suono riprodotto, visto che l’amplificatore FINALE dovrà gestire un carico elettrico inferiore, con un livello più basso di distorsione e una pulizia generale migliore del suono.

Per sfruttare a pieno questa possibilità, è però opportuno verificare se il sub woofer scelto, avrà tra le sue specifiche tecniche, la regolazione di questa frequenza di taglio, oppure se invece ne avrà impostata una fissa di fabbrica. Nel secondo caso, l’utente dovrà per forza di cose attenersi alla frequenza di taglio scelta dal produttore, adeguando il tutto a questa misura.

Come collegare subwoofer di alto livello

Per il tipo di collegamento di un subwoofer di alto livello, sono consigliate due particolari modalità di connessione. Nella prima si parte da una connessione diretta dell’amplificatore verso i diffusori, a cui si affianca in contemporanea un collegamento dell’amplificatore al subwoofer. L’uscita dell’amplificatore è dunque il punto di partenza comune da cui partiranno due gruppi di cavi, uno che punta verso i diffusori e l’altro verso il subwoofer.  Il secondo metodo di collegamento segue invece il tragitto che dall’amplificatore va a collegarsi prima al subwoofer e poi verso gli amplificatori. Per il collegamento avremo bisogno di un set di cavi di potenza pensati per diffusori. Questi cavi andranno poi collegati dalle uscite speaker dell’amplificatore in direzione degli ingressi IN alto livello del sub woofer. A questo punto, partendo dal subwoofer, si andrà a collegare con un ulteriore set di cavi, rispettivamente gli altoparlanti destro e sinistro.

Come collegare subwoofer wireless

Al giorno d’oggi, diversi produttori offrono anche la possibilità di utilizzare un tipo di collegamento wireless tra il subwoofer e diversi dispositivi, si tratti di un impianto stereo oppure di una postazione multimediale Fonte affidabile Amazon, in cantiere otto nuovi dispositivi intelligenti per la casa con assistente Alexa L’indiscrezione viene riportata da Cnbc: tra gli hardware citati ci sono un microonde, un subwoofer, un amplificatore e un dispositivo per l’auto. E intanto si aspettano novità anche su Echo e la famiglia di smart speaker www.corriere.it al pc.

In questo caso il subwoofer presenta di solito un sistema di ricezione/trasmissione wireless che viene collegato alla presa USB di un televisore e, in altri casi di un impianto stereo dotato di questa presa.

Una volta collegato questo dispositivo al media scelto, sarà sufficiente premere il pulsante di collegamento presente sul subwoofer e quello presente sul trasmettitore. Si andranno così ad “accoppiare” il subwoofer con il trasmettitore, potendo così sfruttare al meglio la tecnologia wireless per un ascolto senza cavi. Si tratta di un’opzione che può far comodo a quanti hanno scelto uno tra i migliori monitor da studio e vogliono evitare di avere ulteriori cavi nelle vicinanze di questa postazione.

FAQ

Dubbi, domande e perplessità legate al subwoofer e ai diversi collegamenti disponibili? Di seguito abbiamo raccolto una serie di quesiti a cui abbiamo cercato di dare risposta.

Posso collegare il mio subwoofer ad auto?

Il subwoofer può essere collegato all’ autoradio della macchina Fonte affidabile Peugeot 308, con Focal 'suona' come un concerto - Componenti & Tech - ANSA.it Per la Nuova Peugeot 308, il suono a bordo garantito da Focal per un esperienza acustica di alta qualit. (ANSA) www.ansa.it . Per impostare questo tipo di collegamento sarà opportuno dotarsi di alcuni elementi fondamentali tra cui: un cavo della corrente, un cavo di massa, strumenti per il montaggio e il posizionamento del subwoofer dentro una zona specifica della macchina. Se non siete particolarmente esperti nel montaggio di questo elemento in macchina, vi suggeriamo di ricorrere alle competenze di un tecnico specializzato nell’installazione di impianti audio specifici per le macchine.

Dove trovare gli schemi di collegamento del subwoofer?

Per prima cosa, verificare che all’interno della confezione sia presente un libretto di istruzioni. Solitamente è qui che si ritrovano gli schemi che indicano passo, passo come collegare i diversi cavi. Per il resto, nel web basterà inserire il modello e la marca del vostro subwoofer, per recuperare una guida online al montaggio e alla disposizione dei cavi.

Quale tipo di connessione è migliore per sub?

Per avere la migliore qualità di connessione, la connessione di alto livello è quella che ci sentiamo di suggerire. Molto dipende però anche dalla presenza o meno di entrate e uscite RCA o XLR OUT, che si trovano nella parte posteriore del subwoofer. Per un’analisi più dettagliata vi rimandiamo a qualche paragrafo più in alto.

Nostro Verdetto

Collegare un subwoofer può essere un’operazione che, a seconda delle esigenze, richiede pazienza e uno studio attento dei collegamenti da effettuare. Lo scopo di questa guida è stato quello di illuminare la questione, con spunti di riflessione e indicazioni ad hoc intorno il tema. Per collegare un subwoofer si possono optare per diverse modalità, fermo restando anche la tipologia e la qualità dello stesso e ricordando che, la qualità dell’impianto audio generale è una variabile essenziale per la buona riuscita di un collegamento degno di questo nome.

Riferimenti

1.
Sonos Sub Mini, il subwoofer wireless per chi ama i bassi intensi
Può essere abbinato con tutti i modelli non-portatili dell’azienda per valorizzare le frequenze basse nei film, videogiochi e musica
2.
Amazon, in cantiere otto nuovi dispositivi intelligenti per la casa con assistente Alexa
L’indiscrezione viene riportata da Cnbc: tra gli hardware citati ci sono un microonde, un subwoofer, un amplificatore e un dispositivo per l’auto. E intanto si aspettano novità anche su Echo e la famiglia di smart speaker
3.
Peugeot 308, con Focal
Per la Nuova Peugeot 308, il suono a bordo garantito da Focal per un esperienza acustica di alta qualit. (ANSA)

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